
Tumore del seno e test genomici, al via la campagna AIOM
La Fondazione AIOM lancia una campagna per informare sulle potenzialità del test genomico, che potrebbe evitare la chemioterapia a molte donne ogni anno.

La Fondazione AIOM lancia una campagna per informare sulle potenzialità del test genomico, che potrebbe evitare la chemioterapia a molte donne ogni anno.

Si sente spesso dire che i massaggi al seno fanno bene. E che, soprattutto dopo un intervento di mastoplastica additiva, possono essere utili per ammorbidire la zona e ridurre il gonfiore.
Si dice anche che un massaggio costante prevenga la contrattura capsulare intorno alle protesi e che il massaggio linfodrenante possa fare bene dopo la mastectomia o la ricostruzione mammaria. È vero? Non sempre.
Chiariscono tutti i dubbi Barbara Cagli, chirurgo plastico del Policlinico universitario Campus Biomedico di Roma e Maria Claudia Simoncini, coordinatore fisioterapista presso l’Istituto Europeo Oncologico di Milano.

Ricostruzione mammaria: le tecniche operatorie migliori per tutte le tipologie di seno, dal piccolo all’abbondante, con poco o con molto grasso. Infine come ridurre i possibili fastidi che la radioterapia può provocare quando si hanno le protesi. Le novità mondiali dal recente oncoplastic breast meeting, diretto da Maurizio Nava e svolto il dicembre scorso a Milano.

Carolina Marconi, showgirl molto amata dal pubblico, ci ha anticipato i contenuti del suo libro d’esordio svelandoci le emozioni e i dettagli della sua vita nel percorso di cura del tumore al seno, scoperto per caso durante una mammografia a lungo rimandata. Il libro, in uscita domani, è ‘Sempre con il sorriso’, edito da Piemme.

Chi non è vaccinato contro il Covid-19 rinunci ad andare dal chirurgo estetico. Contrarre l’infezione infatti espone a maggiori complicanze post-operatorie perciò, in questo periodo di forte emergenza pandemica, chi non ha completato il ciclo vaccinale rinunci ai ritocchi di bellezza. Il monito è dei chirurghi plastici ed estetici italiani di Sicpre e Aicpe.

Si può ricostruire il seno iniettando il proprio grasso con la tecnica del lipofilling? E’ sicura dopo un tumore al seno? Quali sono i rischi? I dubbi non mancano ma un nuovo studio, presentato in anteprima al Padova Breast Meeting del 2021, fa maggiore chiarezza. Ce lo spiega Franco Bassetto, professore ordinario alla Clinica di Chirurgia Plastica dell’Università-Azienda Ospedaliera di Padova.

Dermopigmentazione areola mammaria e ricostruzione areola mammaria dopo una mastectomia per tumore: come funzionano i tatuaggi artistici e chi se ne occupa?
Ripercorriamo l’iter legislativo e rispondiamo ai moltissimi dubbi su questo tema.

La paura iniziale e poi la voglia di vita, il desiderio di sentirsi ancora e sempre sé stesse, la tenacia nell’affrontare il cancro e la felicità nell’avere una eccellente ricostruzione del seno. Il bel racconto di Carolina Marconi, showgirl, attrice e imprenditrice

La paura di contrarre il Covid durante le visite per la ricostruzione del seno dopo il tumore, la preoccupazione di dover rimandare l’intervento in caso di contagio, il timore che il vaccino anti-Covid possa interferire con l’intervento chirurgico. Alle paure femminili rispondono le specialiste delle breast Unit italiane con DONNA X DONNA. Ecco le loro risposte.
