
Il seno parla? Sì: sano, operato, asportato, curato o rifatto parla di noi donne
Ravanetti ha dato la parola al suo seno scegliendo perfino i nomi delle mammelle, ‘Tetta’ e ‘Mia’ . La distinzione è importante perché la prima è quella nata con lei, da sempre presente e scontata come parte del suo corpo femminile, mentre l’altra, ‘Mia’, è quella ricevuta dopo l’asportazione di un tumore mammario.
