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intelligenza artificiale

Intelligenza Artificiale generativa, un patto di trasparenza con i nostri lettori

di Agnese Ferrara

Un patto di trasparenza e di correttezza con le nostre lettrici e i nostri lettori, questa la promessa di ManiSulCuore fin dalla sua nascita. Un patto che confermiamo ancora una volta per garantire l’origine delle informazioni che si leggono qui, alla luce dell’esplosione dell’uso dell’Intelligenza artificiale ‘generativa’ e di assistenti virtuali come Chat GPT che creano contenuti attingendo dal web e da fonti anche non verificate sulla base di ‘input/prompt’, ovvero di indicazioni umane.

Proprio in questo momento di grande fermento tecnologico ed innovativo che mette a disposizione di chiunque la possibilità di creare contenuti facciamo una scelta che può apparire drastica, se non antiquata, scegliendo di non utilizzare l’I.A generativa per redarre i nostri articoli, i nostri approfondimenti e i nostri post social.
Mani Sul Cuore è A.I. free, per dirla in gergo internazionale perché il suo utilizzo ci farebbe perdere la garanzia di ‘verifica’ delle fonti usate per creare i contenuti del sito. Trattiamo temi medici e di benessere delicati, soggetti a revisioni, cambiamenti, frutto di ricerche, filtrati dalla sensibilità di chi ci legge e che non vogliamo deludere o confondere. Collaborano con noi giornalisti e divulgatori scientifici qualificati ed esperti, medici e specialisti accreditati nel settore, autori di ricerche e indagini internazionali, insieme a professionisti riconosciuti. Non pubblichiamo tutto ma controlliamo e vagliamo accuratamente l’esattezza delle informazioni che riceviamo prima di scriverne o scartarle.
I nostri articoli sono ‘tracciabili’ perché permettono sempre di capirne l’origine, contengono nomi e cognomi dei soggetti coinvolti e riportano sempre la firma dell’autore, oltre che la data di pubblicazione perché le notizie col tempo invecchiano e possono addirittura confondere le idee a chi le legge perché divenute obsolete e superate ma irriconoscibili nel web qualora senza data. Insomma da noi il cosiddetto ‘albero delle informazioni’ che, dalla punta dei rami (il testo che leggete) fino alle sue radici (laddove abbiamo pescato per scriverne) è riconoscibile permettendo di valutare la correttezza di ciò che leggete.

Ad oggi l’I.A generativa non pensa, sembra farlo ma in realtà assembla attingendo nel vasto mare del web, moltiplicando contenuti su contenuti senza verificarli includendo così anche technology bias (errori) che in questo modo si ripetono all’infinito se nessuno – dall’occhio critico, allenato e attento – si prende la briga di correggerli. Errori che infettano i contenuti inquinando il web e diventando indistinguibili dal vero ma così verosimili da imboccare immediatamente l’autostrada dove corrono anche le fake news, ovvero i social. Roberto Navigli, docente di intelligenza artificiale alla facoltà di ingegneria della Università Sapienza di Roma e creatore di Babel Net, la più grande rete semantica multilingue, chiama gli assistenti virtuali del genere di Chat GPT ‘pappagalli stocastici’ (perché generati in modo casuale).
Per questo abbiamo deciso di restare con i piedi ben saldi a terra senza però rinunciare al progresso e alla tecnologia, aggiungendo una nuova voce al nostro ‘Codice di condotta’ :

Garantiamo che i contenuti del nostro sito sono redatti senza fare ricorso all’Intelligenza Artificiale e a Chat GPT. Qualora ne facessimo uso sarà esclusivamente per svolgere ricerche bibliografiche, di sostegno nelle traduzioni e per assemblare e sintetizzare contenuti provenienti dal nostro stesso portale per rispondere a quesiti che ci rivolgono le lettrici e i lettori. In questi casi sarà nostra premura segnalarlo. La tecnologia è amica dell’informazione, se usata correttamente.

Riproduzione riservata; citazione parti solo con fonte “manisulcuore.it

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