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SkinnyTok e bufale
SkinnyTok e bufale

Da #SkinnyTok alla pelle perfetta: le bufale a cui non credere

di Agnese Ferrara

Il trend #SkinnyTok su TikTok: esaltare gli sforzi per essere magri mangiando poco e solo alcuni cibi come se fosse un trattamento di bellezza eccezionale. Ultima trovata o ultima follia da social? Dopo l‘esplosione del fenomeno ‘magrezza’ e la denuncia dell’Unione europea la piattaforma ha provveduto a bloccare l’hashtag a livello mondiale e a pubblicare insieme ai video già esistenti anche dei suggerimenti per ‘chiedere aiuto’ «poiché è stato collegato a contenuti malsani sulla perdita di peso», si legge in una nota stampa.

Al fenomeno della magrezza si abbina anche quello della perfezione estetica, chimera che strega sopratutto le nuove generazioni che vivono sui social: un incarnato perfetto, una pelle senza rughe o imperfezioni, un corpo tonico e senza ‘pieghe’, una silhouette dalle misure perfette, nessuna ombra di cellulite o di cedimenti. Seni sodi e tondi stile Barbie. Peccato che la perfezione dei corpi umani esista solo grazie a filtri, photoshop, sapienti colorazioni e cancellazioni fotografiche e all’Intelligenza artificiale. “La perfezione non esiste” ci dice Mauro Barone, chirurgo plastico protagonista della docu-serie di successo giunta alla sua seconda stagione su Amazon Prime.

“

La perfezione non esiste

”

Mauro Barone
Chirurgo Plastico della docu-serie giunta alla seconda stagione su Amazon Prime

L’abbiamo intervistato per capire se e come frenare tanta confusione e storpiatura della realtà per riconquistare il nostro aspetto e farci la pace, avendone sì cura anche rivolgendoci alla chirurgia ma senza credere che si possa modificare per renderlo, appunto, perfetto. Le scelte in chiave beauty – ci dice lo specialista – devono essere frutto di una analisi attenda da fare insieme al chirurgo e non con l’occhio sul cellulare né riferendosi a altre persone che paiono perfette.

La perfezione non esiste - Serie tv su Amazon Prime
"La perfezione non esiste" - serie tv su Amazon Prime
La chirurgia plastica del Dott. Mauro Barone

'La perfezione non esiste': quale è l'obiettivo della serie tv?

“Ogni corpo è unico, irripetibile e meritevole di rispetto, – afferma il dottor Barone. – Con questa seconda stagione della serie vogliamo ricordare che la perfezione non esiste, ma esiste il valore profondo dell’identità individuale. La chirurgia plastica può essere uno strumento per ritrovare coerenza tra ciò che si è e ciò che si sente di essere. Ma la gentilezza verso il proprio corpo – e verso quello degli altri – resta il punto di partenza e di arrivo. Medicina, psicologia, nutrizione e diritti sono al centro della serie nata come invito a riflettere, a riconoscere e ad accogliere la diversità come valore”.

Esiste una bellezza a cui ambire?

“I social non hanno regole e propongono dei canoni di perfezione tossici, irrealizzabili, che confondono e fanno credere di poter somigliare a quella persona che sembra perfetta, come ad una attrice o ad una modella o influencer, creando una storpiatura – precisa Barone che ha condotto una ricerca su circa 1.000 persone insieme ad un team di ricercatori dal Brasile, Svizzera, Canada, Cile e Colombia, in pubblicazione su Aestethic Plastic Surgery Journal. – La bellezza sta nell’unicità di ognuno, i corpi non possono essere ‘perfetti’ e nella scelta di cure estetiche non  deve subire il giudizio altrui, non si deve dare ascolto al partner del momento, per esempio. La chirurgia deve essere una scelta personale, da fare in modo ponderato per migliorare qualcosa che non si accetta. Ci vuole però un equilibrio di fondo”.

Il bisturi 'estetico' non regala dunque una sorta di perfezione?

“La medicina non è arte, la perfezione risiede nelle opere d’arte. – sottolinea lo specialista. – Il corpo umano è un organismo biologico, vivente e nel tempo si trasforma, anche quando sottoposto a operazioni estetiche. Prendiamo ad esempio la cicatrizzazione post operatoria, il cui andamento è legato al singolo corpo, non avremo mai le stesse rimarginazioni, gli stessi esiti e le stesse guarigioni. La cicatrizzazione influisce sul risultato perché il corpo è un organismo reattivo e non inerte. Ogni intervento ha una evoluzione negli anni che dipende dal singolo, è personale e dimostra come nessuno è uguale all’altro. Infine il bisturi non ferma il tempo che continua a passare e lasciare segni sul corpo”.

La fissazione per la perfezione estetica miete più vittime tra le persone mature o tra i giovani e giovanissimi?

“Il fenomeno lo osservo direttamente sui social e lo abbiamo anche inquadrato a livello mondiale nella ricerca appena citata, svolta con i colleghi internazionali, – risponde Barone. Le generazioni più accanite nella ricerca di soluzioni per assomigliare a personaggi di cui sono fan è tipico delle generazioni più giovani, mentre i più grandi dimostrano di guardare ‘l’offerta’ sui social ma di affidarsi ai chirurghi per la discussione e la scelta”.

Riproduzione riservata; citazione parti solo con fonte “manisulcuore.it“

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