Facebook
Twitter
LinkedIn
Facebook
Twitter
LinkedIn
chirurgia estetica giovani

La chirurgia estetica è trend tra i giovanissimi sui social

di Agnese Ferrara

Oltre 71 milioni di visualizzazioni su TikTok per #rinofiller, 9,5 milioni per #rinofillertransformation e 12,1 milioni per #rinofillermilano, seguono molti altri tag sullo stesso tema. Ragazze e ragazzi giovanissimi si mostrano prima, durante e dopo le punture al naso per farlo più corrispondente ai nuovi canoni estetici che corrono sui social. Se TikTok è il regno dei video che mostrano come sottoporsi al trattamento, Instagram segue con milioni di foto di nasini perfetti appena modificati con effetto ‘wow’. I trattamenti sembrano facili quanto un bel makeup, ‘un capriccio senza rischi’ tra i commenti più battuti.

Dopo i filler per ingrandire le labbra, è la volta del rinofiller. Il fenomeno è evidenziato in un sondaggio condotto in Italia i mesi scorsi dalla Società italiana di medicina estetica – SIME – che ha sondato i social attraverso le esperienze dei propri iscritti. I risultati della ricerca vengono presentati alla tavola rotonda ‘Verità è bellezza: credibilità sui social’ durante il 44esimo congresso della SIME a Roma. La tavola rotonda ed il sondaggio sono stati organizzati con il contributo di Mani sul Cuore e l’evento è trasmesso in diretta sul profilo Facebook de la Lamedicinaestetica.it

Partecipano alla discussione
Emanuele Bartoletti, Presidente SIME;
Bruno Mastroianni, filosofo, scrittore e social media strategist;
Adriano Santorelli, chirurgo plastico; Nadia Fraone, medico
estetico;
Antonella Franceschelli, medico estetico .

Agnese Ferrara, giornalista scientifico e responsabile Manisulcuore.it  modera l’incontro.

Roma, 19 mag – “Perché va di moda”; “per avere un profilo senza difetti su TikTok e Instagram”; “per levarmi lo sfizio” tanto è ‘un capriccio senza rischi’. Dopo il boom dei filler per le labbra che vanno per la maggiore tra le giovanissime sui social, ora è la volta del ‘rinofiller’, ovvero della pratica di iniettare sostanze riempitive nel naso per farlo a punta, senza gobba, senza asimmetrie.
Il nuovo must è il ‘naso da rinofiller’ che viene anche regalato dai fidanzati alle ragazze per il compleanno con tanto di diretta social. L’hashtag #rinofiller su TikTok questa settimana conta 71.1 milioni di visualizzazioni, seguono #rinofillertransformation con 9,5 milioni visualizzazioni e #rinofillermilano con 12.1 milioni. Il trend prosegue con molti altri tag, post e reel correlati anche su Instagram. Il rinofiller, come i filler per le labbra, garantiscono un risultato ed un effetto ‘wow’ immediato e sono perciò adatti ai social come TikTok e Instagram.
L’abuso della pratica medica e la creazione di nuovi bisogni di bellezza sui social è la principale denuncia sollevata dagli iscritti alla Società italiana di medicina estetica SIME che hanno partecipato ad un corposo sondaggio condotto da SIME.
“Il rinofiller è una pratica medica a tutti gli effetti, non un trattamento all’acqua di rose e non è privo di rischi e complicanze anche perché il naso è una area molto particolare per la vascolarizzazione: non si può far passare sui social come un trattamento ‘wow’, – sottolinea Emanuele Bartoletti, Presidente SIME. – Tra i rischi ci sono l’occlusione vascolare, la necrosi cutanea fino alla cecità e lo specialista, che deve essere un laureato in Medicina e Chirurgia con un percorso formativo specifico in Medicina Estetica, deve essere in grado di conoscere l’anatomia e la vascolarizzazione dell’area oltre che sapere gestire immediatamente le complicanze per scongiurarne il peggioramento”. Se eseguita da mani esperte e nei casi in cui sia oggettivamente necessario e non un capriccio, è una terapia valida e sicura.

I medici e gli specialisti sono presenti sul web e sui social?

Su un totale di 86 medici della SIME partecipanti al sondaggio, distribuiti nelle principali regioni della penisola, il 61,63% possiede un sito internet professionale e la maggioranza è presente sui canali social come Whatsapp, Instagram e Facebook. Seguono LinkedIn, TikTok, Twitter e Youtube. Il 73% degli specialisti giudica però negativamente l’informazione relativa alla medicina ed alla chirurgia estetica presente su Google e sui siti internet. Il 27% invece la reputa necessaria per informare le pazienti prima di scegliere. 

Secondo i medici, ci sono argomenti di medicina e chirurgia estetica che vengono trattati in modo non corretto sui social?

L’86 % dei partecipanti alla survey ritiene che i temi relativi alla medicina estetica siano trattati in modo non corretto sui social dove le informazioni risultato non veritiere, alterate da filtri e Photoshop, i risultati mostrati siano esagerati e senza senso etico. La preoccupazione riguarda in particolare il tema dei trattamenti iniettivi come i filler per le labbra, il botulino e, segnalano gli specialisti, i rinofiller ‘trattati con estrema leggerezza’. Il 75% degli specialisti boccia post e reel di Instagram e Facebook sulla medicina/chirurgia estetica ritenendoli ‘esagerati’, ‘confondenti’, ‘imbarazzanti per la professione medica’, ‘senza limite all’etica medica’, ‘infarciti di filtri e photoshop’, ‘di marketing, pubblicitari e non divulgativi’, mentre per il 25% del campione li ritiene ‘buoni strumenti di comunicazione che andrebbero però regolamentati’, ‘utili per informare e divulgare le corrette terapie’.Il 74.42% dei medici coinvolti nella survey ritiene che TikTok non sia un mezzo idoneo per i medici che si occupano di estetica, il 25.58 % invece si. 

Come giudicano i medici i siti dedicati alla medicina e alla chirurgia estetica che ospitano forum, chat e sistemi di giudizi a stelline per la ricerca e la valutazione di specialisti?

L’86% del campione giudica confondente, pilotato da società/collaboratori o medici sotto falso nome o inutile il sistema di giudizi con stelline (pari a tripadvisor, molto diffusi online) dati a cliniche e specialisti ospitati nei forum e nelle chat dei siti internet dedicati alla medicina ed alla chirurgia estetica. Il 14% circa li ritiene invece utili. 

I medici ritengono affidabili e utili le 'beauty advisor'?

Infine, il 97.67% dei partecipanti al sondaggio dichiara di non essersi mai rivolto alle nuove figure delle ‘beauty advisor’ o ‘influencer’ che sui social mostrano i risultati dei ritocchi spesso effettuati su loro stesse, ne spiegano le caratteristiche e si occupano del primo contatto con le possibili pazienti degli specialisti con cui collaborano.

Riproduzione riservata; citazione parti solo con fonte “manisulcuore.it

Condividi sui tuoi social:
Facebook
Twitter
LinkedIn
Potrebbe interessarti anche:
come affrontare l'adolescenza di una figlia

Come affrontare l’adolescenza di una figlia e aiutarla ad accettare un corpo che cambia

Seno troppo piccolo o troppo grande? Accettarlo oppure no? Dare retta ai desideri di modificarne la forma? Lo abbiamo chiesto a due esperte: la psicologa psicoterapeuta Stefania Carnevale del Centro Integrato di Senologia della Fondazione Policlinico Gemelli e membro dell’Ordine degli psicologi del Lazio, e la dottoressa Ilaria Baldelli, specialista in chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica presso l’IRCCS Policlinico San Martino di Genova e professoressa associata in chirurgia plastica e ricostruttiva all’università di Genova.

Leggi articolo >>