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natale solidarietà e prevenzione

Idee regalo Natale 2023, all’insegna della solidarietà e della prevenzione

di Silvia Mari

Le festività hanno spesso un sapore dolce amaro per chi vive condizioni difficili di salute. Natale di lustrini, di luci, di regali e rimpatriate familiari che spesso le famiglie colpite da una malattia oncologica fanno fatica a ricomporre. Una miscela di emozioni per chi soffre sulla propria pelle, per chi combatte e per chi è vicino. Un momento anche “prezioso” però per le tante associazioni impegnate nell’informazione e nella prevenzione che riescono ad arrivare nelle case degli italiani anche solo con un piccolo pensiero “solidale” per portare un messaggio legato alla salute, alla cura di se ma anche di impegno sociale per gli altri.

La Carezza della Mamma: regali di natale per i piccoli eroi BRCA

L’associazione aBRCAdabra ha pensato soprattutto ai piccoli, a quei figli orfani di mamme BRCA che si sono ammalate spesso molto giovani, colpite da tumori ereditari genetici legati alla mutazione BRCA. Il progetto di aBRCAdabra si chiama La carezza della mamma ed è stato ideato proprio per il Natale, per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di doni natalizi per i figli di queste mamme. Un piccolo gesto che ha donato gioia a questi bambini e ragazzi, si legge sul sito dell’associazione e che è stato poi esteso a compleanni e ricorrenze. Il progetto ha raccolto finora 13.763 euro e ogni regalo recapitato diventa una foto che questi piccoli con i loro papà, nonni e familiari condividono con tutta la comunità BRCA.

Panettoni, pandori e mercatini solidali

Ci sono poi i panettoni e i pandori solidali per i bambini malati di tumore e l’invito al Natale solidale di AGOP onlus, che si occupa di dare assistenza alle famiglie, assistenza nei trasporti o contributi per l’ospitalità vicina ai luoghi di cura per i piccoli pazienti e chi li assiste.
C’è anche il panettone fashion della Komen Italia con cui si può finanziare la Carovana della prevenzione che porta i villaggi della salute e le maratone in maglietta rosa nelle città italiane, per ricordare l’importanza della prevenzione e dei controlli tempestivi per il tumore del seno.
Un pullulare di mercatini e pesche solidali animano le piccole città, dove si possono acquistare regalini solidali e finanziare le attività territoriali delle associazioni. Come Andos Velletri, nel cuore dei Castelli Romani, dove un cesto di leccornie tra le strenne servirà a finanziare un nuovo ecografo per l’Asl Roma 6.

natale mercatini

La cultura a sostegno della solidarietà

Il messaggio della prevenzione arriva a Natale anche attraverso la cultura: con i concorsi di medicina narrativa, come il famoso SopratTutto scrivere della Fondazione IncontraDonna onlus in memoria di Lara Facondi, giovanissima ideatrice del concorso scomparsa molto giovane per un tumore del seno metastatico, che promuove una serata pre natalizia per premiare i vincitori di poesia e novelle. Le concorrenti sono donne che hanno narrato ed “esorcizzato” il cancro con l’arte della parola e della rima, e ancora musical e spettacoli teatrali o aperitivi, come quelli con ACTO, associazione dedita all’informazione sul tumore ovarico, che diventano anche talk e momenti di informazione oltre che occasioni per stare insieme nell’aria “familiare” e di condivisione che questi giorni di festa portano nelle case.

Riproduzione riservata; citazione parti solo con fonte “manisulcuore.it

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