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seno cadente

Seno cadente e svuotato? Come rassodarlo, davvero

di Silvia Mari

Ogni età (e stile di vita) ha il suo seno: potremmo riassumere così i cambiamenti del decolletè che ognuna di noi nota negli anni. Florido, di taglia media o piccolo non importa. Col tempo si svuota, si riduce, cambia e potremmo non essere più soddisfatte della sua forma. Non sono poche le donne che, a fronte di un complesso del genere, non riescono più a guardare il proprio seno o a spogliarsi, magari al mare o di fronte al partner. Per chi si dispera, naturalmente, le prime risposte vengono scodellate da Dr.Google ma non sempre si tratta di indicazioni corrette o a misura di singola situazione. Senza contare le innumerevoli proposte di rimedi commerciali più o meno veritirei che spuntano ovunque online  e che attestano quanto il problema sia diffuso (è la domanda che fa l’offerta). Abbiamo voluto indagare meglio consultando il chirurgo plastico Andrea Spano che ha fatto chiarezza, indicando quando il bisturi può aiutare e quando no e bollando alcuni rimedi. “Creme inefficaci, device e infiltrazioni pericolose” ci ha detto in sintesi.

Il seno non ha più volume, è diventato piccolo, cadente? Non ci si riconosce più nel proprio décolléte e le donne, a ogni età, vogliono rivederlo come era. O perché no, anche meglio. Accade spesso dopo una gravidanza, un allattamento o un forte dimagrimento, ma anche in menopausa. Ogni cambiamento ormonale mette a dura prova i tessuti e non sempre il seno, soprattutto quando non si è giovanissime, resiste.  Più a rischio i seni grandi, dalla terza in su: “con una una prima o una seconda cambiamenti minori, è il lato fortunato del seno piccolo”.
A spiegarlo è il chirurgo plastico Andrea Spano, che opera su Milano, che sottolinea come “il cambio di peso o la particolare fase di vita, come la gravidanza o la menopausa, possano procurare instabilità nei tessuti e quindi un cambiamento del seno”.

Ptosi seno: bastano le protesi?

“Il più delle volte – sottolinea Spano – oltre che in un cambio di dimensione, il seno è soggetto ad uno svuotamento, e da qui la tendenza alla discesa verso il basso. Questo fenomeno è conosciuto come ptosi, che corrisponde ad un rilassamento dei tessuti. In questo caso sarebbe bene affrontare il problema con la chirurgia ma è impensabile pensare solo ad inserire delle protesi in questi casi, senza sollevare il seno”.  Alle protesi quindi va abbinata la cosidetta ‘mastopessi’, ovvero il lifting delle mammelle con rimodellamento, indicato in particolare per migliorare l’aspetto di mammelle eccessivamente ptosiche (cadenti), ad esempio in seguito a perdita di peso, gravidanza ed allattamento.
“Sollevare il seno è possibile con l’intervento di mastopessi- entra nel dettaglio il chirurgo- non è complicato, ma comporta cicatrici più estese rispetto ad altri interventi. Solo quando il seno ha resistito, non è caduto e non è ptosico ma magari è sceso poco, solo di un paio di cm, allora si può risolvere con le sole protesi”.

Seno svuotato dopo la gravidanza, che fare?

Tra le pazienti il dottor Spano ha moltissime donne che hanno chiesto aiuto dopo la gravidanza. A tutte raccomanda di pensarci solo dopo avere esaurito il proprio progetto di maternità “così da farlo una volta”.

Seno cadente fin da giovani, che fare?

Il seno può avere forme diverse dalla media, risultare allungato, sottile e così via fin da giovani. Se tale forma crea complessi è bene sapere che ci sono tecniche chirurgiche di mastopessi moderne e collaudate che possono venire in aiuto, se ci si rivolge a specialisti esperti.

seno cadente

Seno da diete yo-yo

Andrea Spano rivolge una raccomandazione alle ragazze perennemente a dieta: “Anche loro possono ritrovarsi con un seno compromesso, soprattutto se si sottopongono a diete ripetute, ad effetto yo-yo. Pur avendo il vantaggio di avere tessuti più spessi, tale vantaggio si perde se ci si ostina a sognare un peso che non è il proprio. Questo si traduce soprattutto in cali di peso e recupero continui”.
Sarebbe quindi prudente evitare di ingrassare troppo ma anche non desiderare la taglia 40 se si possiede una forma corporea diversa. I dimagrimenti a ripetizione fanno male alla salute ed al decolletè, quindi la prima regola delle ragazze dovrebbe essere quella di imparare ad accettarsi e volersi bene, poi se il seno col tempo andrà incontro ad un invecchiamento si deciderà cosa fare con il supporto di uno specialsita esperto.

Modellare il seno col grasso, si o no?

Esiste anche una forma di chirurgia meno invasiva, che prevede l’uso del proprio grasso da infiltrare nelle mammelle. Spiega Spano: “Per una rimodellamento leggero si può impiegare il tessuto adiposo della stessa paziente ma per una donna con seno ptosico, l’adipe non basta e va sempre associato alla mastopessi”.

Lipofilling seno

Lipofilling al seno

L’intervista a Gino Rigotti, padre della tecnica

Infiltrazioni di liquidi per 'gonfiare', reggiseni-dispositivi che risollevano il seno, funzionano?

Una delle questioni che spesso le ricerche sul web svelano è che molte donne cercherebbero soluzioni che darebbero tono o per rimpolpare il decollete in modo alternativo. Il chirurgo su questo è netto: “senza chirurgia non si risolve la caduta verso il basso e non bastano le sole protesi”.
Sulle infiltrazioni di sostanze ‘rimpolpanti’ che, attraverso un’iniezione, si iniettano sostanze (anche solo soluzione fisiologica) per procurare gonfiore: “Tutti i prodotti infiltrativi che si iniettano e si riassorbono in poche ore sono pericolosi ed è vietato impiegarli in questa modalità. Nel seno è vietato iniettare anche l’acido ialuronico che si usa ad esempio per il viso” precisa Spano.Cosi come sono da evitare quei device in commercio che promettono di risollevare e ingrandire il seno, come elettrostimolatori (la mammella non è un muscolo, non si allena – dice Spano) e strani reggiseni-impalcatura da indossare per un effetto ‘dilatante’, che – sottolinea Spano – creano una specie di vuoto che dilata i tessuti e dopo averlo indossato magari per tutta la notte il seno risulta più gonfio perchè tra le cellule si è accumulato del liquido, appunto l’edema”.

seno cadente creme

Creme rassodanti per il seno, cosa fanno?

E ancora le numerose creme ‘rassodanti’ da spalmare sulle mammelle. Afferma lo specialista: “Migliorano la texture della pelle, tonificano lo strato cutenao ma non possono riempire nuovamente un seno svuotato nè risollevarlo”.

Riproduzione riservata; citazione parti solo con fonte “manisulcuore.it

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