Te stessa, sempre.

Progetto di informazione dedicato a chi è alla ricerca di risposte su salute, bellezza e chirurgia del seno. I contenuti seguono un codice di condotta e sono verificati da medici e giornalisti scientifici.
Progetto di informazione dedicato a chi è alla ricerca di risposte su salute, bellezza e chirurgia del seno. I contenuti seguono un codice di condotta e sono verificati da medici e giornalisti scientifici.
Con il contributo scientifico di

Articoli:

In evidenza:

I video di Mani Sul Cuore

Mani sul cuore

Mani Sul Cuore

Agnese Ferrara

Giornalista scientifica
Coordinatrice
Responsabile comunicazione

Mara Magistroni

Comunicatrice scientifica
Collaboratrice

Ogni donna dovrebbe scegliere cosa è meglio per lei, sempre.
Per farlo ha bisogno di informarsi in modo corretto e completo per facilitare la conoscenza e la comunicazione con il proprio chirurgo e fare scelte consapevoli.

Nelle ‘inchieste’ diamo spazio e mettiamo a fuoco particolari fatti, denunce e problemi sanitari, sociali e di costume. Accogliamo e produciamo analisi e indagini per ottenere chiarimenti, informazioni, spiegazioni e scoprire i lati meno chiari o trascurati di alcuni aspetti dei temi di cui ci occupiamo, anche su segnalazione di chi ci legge, delle associazioni e dei medici.

Letture consigliate

Libri che ci sono piaciuti, perché parlano di donne, di femminilità, di salute e di benessere.

*Alla segnalazione del link di vendita di questo prodotto non corrisponde alcuna commissione, compenso o rapporto commerciale di questo portale

Ogni donna dovrebbe scegliere cosa è meglio per lei, sempre.
Per farlo ha bisogno di informarsi in modo corretto e completo per facilitare la conoscenza e la comunicazione con il proprio chirurgo e fare scelte consapevoli.

Nelle ‘inchieste’ diamo spazio e mettiamo a fuoco particolari fatti, denunce e problemi sanitari, sociali e di costume. Accogliamo e produciamo analisi e indagini per ottenere chiarimenti, informazioni, spiegazioni e scoprire i lati meno chiari o trascurati di alcuni aspetti dei temi di cui ci occupiamo, anche su segnalazione di chi ci legge, delle associazioni e dei medici.

Tetta e Mia

Lorena Ravanetti

Tetta è un seno naturale. Mia invece è stata ricostruita dopo un intervento di mastectomia per un tumore. Sono loro a parlare, dalla prima all’ultima pagina, mentre Lorena vive la parentesi tumore, ignara del loro rapporto non sempre pacifico.

In uno scambio di battute continuo e serrato, infatti, Tetta e Mia imparano a conoscersi, litigano e ridono insieme, si confrontano sui temi della vita e reagiscono, ciascuna a modo suo, agli incontri con il mondo esterno.

Un libro dal ritmo incalzante in cui trovano posto anche momenti di riflessione e solitudine. Leggero e ironico, ma anche serio e profondo, “Tetta e Mia: che cos’è successo alle mie tette” racconta l’esperienza del tumore al seno dal punto di vista di chi lo vive sulla propria pelle.

Per tutte le donne che hanno ricevuto una diagnosi di tumore al seno e hanno paura, o non sanno come affrontare ciò che verrà dopo. Ma anche per chi è in terapia e sta imparando a convivere con una nuova immagine di sé.

Insomma, per tutte le “compagne di tetta”, come le chiama Lorena, in qualunque stato d’animo o fase della parentesi tumore siano, per trovarsi e ritrovarsi insieme.

Erotica dei sentimenti

Maura Gancitano

L’educazione sentimentale è spesso confusa con le buone maniere, il bon ton, il galateo, vale a dire un insieme di regole e codici considerati socialmente appropriati, a cui bisogna adeguarsi con ubbidienza.

L’idea generale è che si tratti di un modello di comportamento che ha lo scopo di affrontare in modo razionale le pulsioni, le emozioni, i sentimenti, e tutti quegli aspetti della persona che per definizione sono romantici e travolgenti.

Ma come si può invitare al controllo di qualcosa che è privato, intimo e che dovrebbe rimanere libero per definizione? Non sono proprio quei vissuti emotivi che ci rendono davvero noi stessi? In realtà, l’educazione sentimentale è una pratica personale, che riguarda innanzitutto la cura della propria intimità. È un processo di analisi e risoluzione dei condizionamenti subiti e dei propri bias cognitivi. Ognuno di noi, infatti, ha un modo diverso di percepire il mondo, una sensibilità originale che non va soffocata in nome di un’idea «normale» di vivere la vita.

Educare a riconoscere pulsioni, emozioni e sentimenti e a capire come relazionarsi con le altre persone non può prevedere dunque un percorso uguale per tutti. Significa invece mettere in discussione l’idea di normalità e offrire strumenti adeguati per la scoperta della propria unicità, la cura di sé e della propria salute mentale, senza censurarsi né nascondere i propri desideri.

Donne 6.0 Il lato forte di una certa età

Daniela Fedi - Lucia Serlenga

Le donne a differenza dello yogurt non hanno una data di scadenza. I 60 anni di oggi sono come i 40 di ieri: si aggiunge solo consapevolezza al gran gioco della seduzione e alla festa delle opportunità.

Forti, sane, belle, eleganti, con senso dell’umorismo e sex appeal: sono le sessantenni di oggi, forse la fetta migliore di una torta chiamata umanità. Infatti, il fatidico giro di boa dei 60 anni non rappresenta più l’inizio della fine. Anzi, per molte donne, è l’età d’oro, quella del «tutto è possibile», il tempo delle scelte e non della rassegnazione.

Dal punto di vista fisico i 60 di oggi sono i 40 di ieri, e basta sfogliare le pagine di un giornale per accorgersene. Sharon Stone, Madonna, Andie MacDowell, Michelle Pfeiffer sono tutte dive classe 1958 – l’anno in cui viene commercializzata sul mercato americano la pillola anticoncezionale – e anche la star televisiva di casa nostra, Barbara d’Urso, over sixty, vanta forma e bellezza da far invidia alle ventenni. Mentre Brigitte Macron, la Première Dame francese, icona di stile ed energia femminile, a 65 anni (è nata il 13 aprile 1953) vanta pure un aitante marito entrato da poco negli anta.

Certo, per ottenere il bellessere, il giusto mix tra bellezza e benessere, bisogna rispettare alcuni comandamenti: mangiare, respirare e dormire nel modo giusto; fare un’adeguata attività fisica; eliminare le tossine; pulire la pelle e conoscere i prodotti più adatti per mantenerla integra; imparare a vestirsi, truccarsi e pettinarsi nel modo corretto; meditare. Ma soprattutto imparare a ridere e a far ridere, perché autoironia e ironia sono espressione di una mente indipendente e attirano le persone intelligenti.

Donne 6.0 rivela tutti i segreti delle eterne ragazze che hanno spento le 60 candeline. 

Preziose cicatrici

Viviana Galimberti

Non è un caso che fin dagli anni Ottanta Viviana Galimberti dedichi la sua vita a lottare contro il tumore al seno e a stare al fianco delle donne che si ammalano di questa patologia.

Un primo segnale forse lo colse già da ragazzina quando, nella sua famiglia “matriarcale”, vide nonna Silvana mettersi il cotone nel reggiseno per mascherare la brutta amputazione che aveva subito, e che purtroppo non sarebbe bastata a salvarle la vita. Poi furono il colpo di fulmine per gli studi di Medicina e l’incontro da specializzanda con Umberto Veronesi a fare il resto. In questo libro dallo straordinario calore umano, Galimberti racconta da un lato la cavalcata scientifica entusiasmante che, come medico, l’ha vista progredire dalle vecchie cure invasive a quelle di oggi che conciliano, secondo la filosofia di Veronesi, il massimo risultato terapeutico con la miglior qualità della vita. In parallelo parla di sé come medico e, in prima persona, donna ad alto rischio: avendo purtroppo subito diversi lutti in famiglia per carcinoma alla mammella e all’ovaio (oltre alla nonna, la mamma, le zie e la cugina), Viviana ha sempre vissuto con grande empatia il rapporto con le pazienti, interpretando questo aspetto – la gestione del dialogo, della paura e delle emozioni – come fondamentale nel suo lavoro.Perché “preziose cicatrici”? Perché la vita ci lascia addosso piccoli e grandi segni che, tuttavia, hanno immenso valore se ci aiutano a elaborare il dolore e a volerci più bene, a prenderci cura di noi.

Questo è il messaggio di grande ispirazione che lancia Viviana Galimberti, invitando tutte le donne alla prevenzione per la quale offre anche semplici e utilissime indicazioni pratiche.

A seno nudo.

Cristina Garusi

Di cancro al seno si guarisce, fortunatamente, sempre di più e in seguito all’intervento di rimozione del nodulo bisogna trovare il miglior metodo di ricostruzione mammaria che integri le necessità tecniche chirurgiche con i desideri e “il modello ideale di seno” della paziente. Partendo da queste premesse il volume riporta dettagliatamente tutte le tecniche utilizzate in tali pratiche chirurgiche e 14 interviste a donne che in seguito a questi interventi hanno ritrovato il sorriso.